Medical
L’Arabia Saudita, guidata dal piano Vision 2030, sta vivendo una metamorfosi sanitaria senza precedenti, con investimenti previsti per oltre 65 miliardi di dollari nella privatizzazione e digitalizzazione delle cure. Stabilire una sede nel Regno significa entrare nel mercato med-tech più dinamico del Medio Oriente, caratterizzato da una crescita annua del 7%, con una spesa sanitaria prevista oltre i 60 miliardi di dollari entro il 2030. La domanda di biotecnologie e dispositivi medici avanzati è altissima e il governo offre incentivi fiscali unici nel contesto globale per la produzione locale.
Il Paese punta a localizzare, infatti, il 40% della produzione farmaceutica e dei dispositivi medici. Investire nel Regno non significa solo accedere a un mercato interno in crescita, ma partecipare alla creazione di una nuova "Life Sciences Hub" globale.
Parallelamente, l'Italia rappresenta il terreno ideale per scalare la propria impresa, in quanto leader europeo nella produzione farmaceutica e nel biotech, con un valore della produzione che supera i 34 miliardi di euro. Aprire un'azienda in Italia permette di integrarsi in una rete di distretti tecnologici avanzati, acquisendo la capacità di sviluppare brevetti e soluzioni certificate per il mercato UE, trasformando la propria azienda in un player multinazionale capace di competere sui massimi standard regolatori mondiali.
Cosmetic
Nel comparto cosmetico, la sinergia si sposta sulla capacità di interpretare nuovi canoni di bellezza. L'Arabia Saudita vanta una delle spese pro-capite in cosmetica più alte al mondo, con un mercato che sfiora i 6 miliardi di dollari e che continua a cresce incessantemente anno dopo anno. L'imprenditore che stabilisce una presenza produttiva nel Regno può intercettare il trend della "Halal Beauty" e delle formulazioni studiate per il clima mediorientale, trasformando la propria expertise in un brand saudita nativo di lusso, usufruendo anche degli incentivi statali per l'industrializzazione locale.
Dall'altro lato, l'Italia produce il 60% del make-up a livello mondiale. Fondare una società in Italia significa entrare nel cuore della catena di fornitura globale. È l'opportunità di governare l'intero processo creativo: dalla formulazione chimica nei laboratori al packaging sostenibile, per poi esportare un'identità di brand unica. È un'operazione di co-creazione: l’imprenditore saudita porta la visione di un mercato giovane e dinamico, l'Italia offre l'infrastruttura industriale per concretizzarla in prodotti iconici.